L’importanza del gioco nella crescita di un bambino

Tra i particolari raccontati da Mario, il protagonista della storia di questa settimana [LEGGI], ce n’è uno che descrive bene il comportamento dei bambini e dei ragazzi durante il gioco. “Quando giocano e si divertono, sono totalmente concentrati nel viversi quel momento”.

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Sono profondamente concentrati in quello che stanno facendo. Per loro, in quel momento, quel gioco non è un gioco. O meglio non è un gioco secondo il significato che attribuiscono gli adulti a questa parola. Quante volte abbiamo sentito dire “basta giocare! Adesso si fa sul serio”. Provate a dirlo ad un bambino, vi guarderebbe spiazzato. Sono molti gli studi che attribuiscono al gioco, oltre che l’equilibrio emotivo-affettivo, anche lo sviluppo cognitivo. Attraverso il gioco, un adulto riesce ad interagire con il bambino. Per un bimbo il gioco significa elaborare esperienze, relazionarsi con i suoi compagni conoscere il mondo, crescere, imparare, acquisire capacità. Insomma un gioco da ragazzi… più o meno. “Il gioco contiene tutte le tendenze evolutive in forma condensata ed è esso stesso una fonte principale di sviluppo” secondo Vygotskij. Per Bruner giocare assume un ruolo fondamentale nell’evoluzione dell’educabilità. Sono molte inoltre le finalità creative riconosciute da diversi studiosi di rilievo: Maria Montessori, Rosa Agazzi e Dewey per citarne alcuni.

Per quanto riguarda lo sviluppo affettivo, Donald Winnicott ritiene il gioco una dimensione che si inserisce tra il mondo esterno e quello interno del ragazzo. Proiettando fuori di sé la sua parte interiore, attraverso l’immaginazione, il bambino sviluppa creatività e autonomia. Merita di essere ricordato inoltre che il gioco è riconosciuto come un “diritto” per ogni bambino. Con il pronunciamento ufficiale dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite con la Risoluzione 44/25 del 20 novembre 1989. Giocare è quindi il lavoro dei bambini. Sarebbe bello che anche il lavoro dei grandi fosse un gioco.

a cura di Tommaso Gavi

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