#dentrolaStoria-Le origini della “Alvin Ailey American Dance Theatre”

Alvin Ailey

Alvin Ailey nacque in Texas nel 1931 dove visse un’ infanzia povera, seminomade ed in assenza di un padre segnata profondamente dalla discriminazione razziale. Tasferitosi a Los Angeles per ragioni di lavoro della mamma, vi frequentò le scuole superiori e cominciò ad apprendere la danza con Lester Horton nel 1949 ed un anno dopo entrò nella sua compagnia. Arrivato sulla East Coast debuttò a Broadway nel 1957. Il giovane Alvin danzò in vari musical. Nel 1958, Alvin Ailey mise insieme una sua compagnia con la quale, lo stesso anno, creò “Blues Suite”, ispirato dalle sue radici del Sud e della cultura Afro- Jazz.

Il capolavoro indiscusso tra le sue creazioni è “Revelations”, che prese vita dal groviglio di memorie d’ infanzia impregnate di Blues,Spirituals, Gospel, e della cultura della Chiesa Battista. Nel 1960, la compagnia cominciò una lunga serie di tours internazionali che continuano anche oggi. Nel 1969 Ailey fondò l’ Alvin Ailey American Dance Center, poi rinominato Ailey school. L’ istituzione forma danzatori da allora e continua ad espandersi ed alzare il livello di formazione.

I fondamenti dell’ Ailey School sono la Danza Classica e le tecniche di Danza Moderna di Lester Horton e Martha Graham, oltre alla multi etnicità. Inoltre sono contemplate altre discipline come le Danze dei paesi dell’ Africa dell’ Ovest, Yoga, Tip Tap, improvvisazione ed è una delle principali scuole degli U.S.A. Alvin Ailey morì nel 1989, vittima dell’ AIDS. E’ stato uno dei pionieri assoluti della cultura della danza Afroamericana da Teatro. Ha lasciato un repertorio di creazioni che la compagnia, che continua a vivere e girare il mondo, mantiene vivo ed allarga, cooperando sempre con nuovi coreografi. Tra le più famose creazioni c’ è “Cry“, che fu coreografato su Judith Jamison ed è dedicato a tutte le Black Mothers. L’ Alvin Ailey American Dance Theatre è stata stimata come la compagnia che più gira il mondo e Revelations il pezzo di Danza Moderna andato in scena più volte.

a cura di Salvatore Cataldo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *