Un anno di storie, racconti, frammenti di vita: Lettere dalla Realtà

Cari lettori,
oggi (11 aprile 2017) Lettere dalla Realtà spegne la sua prima candelina. Un anno è passato in fretta e in quest’arco di tempo abbiamo portato avanti l’obiettivo per il quale siamo nati come blog: raccontare quelle storie in cui ci imbattiamo quotidianamente. Proporre frammenti di vita in forma di lettere, traducendole in immagini e raccogliendo così i piccoli pezzi di un puzzle che compongono la realtà.

È inutile ribadire quanto la strada sia ancora lunga perché siamo consapevoli che il cammino non avrà mai fine. Ognuno di noi ha tanto da raccontare e ogni luce del lampione che viene accesa lungo la strada ci fa ricordare quanto piccolo possa essere il nostro contributo e quanto infinito è invece il potenziale delle vostre storie. Siamo tutti noi in fondo un racconto che merita di essere ascoltato.

Ed ecco spiegata l’esistenza di questo blog. L’idea è sempre stata la stessa: passeggiando per una qualunque città incontriamo infinite vite che portano con sé altrettante storie, esperienze, riflessioni e speranze. Quei volti, a volte stanchi e affannati, altre volte gioiosi, felici e sinceri ci passano davanti e non abbiamo tempo per ascoltare cosa hanno da dirci.

Se per un attimo ci fermassimo a pensare all’insieme di racconti che caratterizza la nostra realtà comprenderemmo qual è il valore vero di una singola storia. I frammenti di vita riflettono l’immagine incompleta di un quadro tutto da disegnare. L’idea è sempre stata la stessa, sin dall’inizio: cercare di accendere la luce di un lampione spento nelle strade ancora buie.


Cosa è cambiato in un anno? Siamo partiti in quattro: Alberto, Nicola, Silvio e Tommaso. Lungo il tragitto abbiamo incontrato Giuseppe, Giada, Nicole e Futura che entrando a far parte della nostra squadra hanno reso questo progetto migliore. L’incontro più importante però è avvenuto con i protagonisti delle nostre storie. I loro racconti sono il motivo stesso che ci spinge a proseguire. Eppure questo non basta.

Adesso siete voi ad essere indispensabili per Lettere dalla Realtà. Lo siete stati dall’inizio ma ora ancora di più perché avete di fronte la possibilità di utilizzare questo spazio come un luogo di scambio reciproco di esperienze. Il nostro sogno è quello di raccogliere il maggior numero di storie e renderle accessibili a tutti, spingendo altre persone a raccontarsi.

Una catena unita dalla luce che può accendersi solo se ognuno ha la volontà di vedere oltre, di porgere lo sguardo e l’attenzione verso la realtà, senza avere la presunzione di poter dare un colore universale alle cose. Siete voi ad essere indispensabili per noi e abbiamo bisogno della vostra partecipazione.

Come? In tre modi. Se pensate di avere qualcosa da dire e volete raccontarcelo basta contattare la nostra pagina Facebook o inviare una email con una lettera scritta in prima persona.

Se invece amate raccontare le storie degli altri, se vi affascina la forma del reportage scritto e video e siete venuti a conoscenza di una storia che ha catturato la vostra attenzione, proponetecela sempre attraverso la nostra pagina Facebook o per email. Sarete autori delle storie e parte integrante del nostro blog.

Infine potete aiutarci ad espandere il nostro pubblico attraverso varie forme, dal passaparola alla condivisione dei nostri contenuti sulle vostre piattaforme social. Lettere dalla Realtà è un blog indipendente gestito da studenti universitari che si autofinanzia.

Da qui a 10 anni il mondo sarà diverso da quello attuale. Cambieranno tante cose ma l’elemento che renderà immortale la nostra esistenza risiederà sempre nella possibilità di lasciare un segno indelebile sulla realtà. Una lettera scritta è in grado di dare e avere un contributo alla nostra vita e a quella degli altri. Sta a noi scegliere.  L’idea è sempre stata la stessa, sin dall’inizio.

Cari eroi della quotidianità,
oggi questa è la nostra lettera dalla realtà

 

Alberto, Nicola, Silvio e Tommaso

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