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Tutto pronto per il Roma Gay Pride 2016

Partirà alle 16 di questo pomeriggio (sabato 11 giugno) la manifestazione del Roma Gay Pride che popolerà le vie del centro capitolino. Un pride che vedrà la partecipazione di tantissime persone- si parla di 300mila partecipanti- che scenderanno in strada a sfilare per “rivendicare i diritti di tutte e tutti coloro che da anni lottano per il riconoscimento delle proprie differenze“- come lo stesso Sebastiano Secci, portavoce del coordinamento Roma Pride, ha affermato alla vigilia della grande parata (repubblica.it). La capitale si popolerà di bandiere arcobaleno che verranno sventolate dagli attivisti Lgbtqi, al fianco dei 15 carri allegorici allestiti e trasportati lungo le vie del centro.

Alle 16 partirà il lungo corteo da Piazza della Repubblica e proseguirà per le vie Merulana e Labicana, fino a piazza della Madonna di Loreto. La ‘festa’ proseguirà ancora in serata al Gay Village dove si terrà il party finale. A fare da madrina dell’iniziativa ci sarà l’attrice Asia Argento, portatrice dello slogan di quest’anno: “Chi non si accontenta lotta’.

copertina del Roma Gay Pride 2016
copertina del Roma Gay Pride 2016

Le parole si Sebastiano Secci- riportate da repubblica.it e da quasi tutte le altre testate nazionali- chiariscono qual è l’obbiettivo di tale giornata:”Il Pride di quest’anno porta con sé qualcosa in più rispetto ai precedenti: una legge dello Stato ha riconosciuto, anche se in modo approssimativo, le nostre relazioni. Un primo e parziale riconoscimento dei diritti di parte della nostra comunità, attesi per troppi anni. Ma non basta, perché questa legge ha escluso i nostri figli e quindi noi diciamo che non ci accontentiamo e continuiamo a lottare. Vogliamo che questo messaggio sia chiaro” (repubblica.it).

Ad essere sotto l’attenzione di chi scenderà in piazza questo pomeriggio ci sono temi come il matrimonio egualitario, riconoscimento dei figli alla nascita, adozioni, legge contro omofobia e transfobia, prevenzione riguardo alle malattie sessualmente trasmissibili.

a cura di Silvio Laccetti

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