#dentrolaStoria- Uno sguardo ai graffiti di Luca Hoek

Un semplice disegnatore o, se vogliamo fare gli ‘splendidi’, un artista. Con queste parole ha inizio la lettera dalla realtà di Luca HoekMatte painter per film tv e cinema, props artist per i cartoni, texture artist 3D, grafico, decoratore per esterni e interni, tatuatore ma soprattutto un graffitista. Sì, perchè le prime esperienze Hoek le ha fatte con i graffiti, sua grande passione che l’ha spinto a disegnare sui muri della sua città, Roma, e non solo. Nato e cresciuto da sempre a Magliana, Luca Hoek ha avuto modo, insieme ad amici ed altri artisti, di far diventare la sua passione per il disegno un lavoro.

Attualmente Luca Hoek è immerso nel mondo dei tatuaggi e a breve aprirà uno studio personale proprio a Magliana, il suo quartiere. Tra i tanti graffiti realizzati (nella gallery precedente parti di questi) c’è ne uno in particolare a cui il disegnatore è molto legato: la volpe a tre code, realizzata a Casal Bernocchi. Nella sua lettera ci ha anche spiegato il perchè di questo attaccamento: “I graffiti a cui tengo molto sono quelli che ho fatto per strada illegalmente. Il problema è che molti sono ormai stati cancellati ma è il bello dei graffiti è che “nothing last forever”.  A parte questo, c’è un mio muro a Casal Bernocchi che ritrae una volpe a tre code di cui vado molto fiero. Per questo lavoro non smetterò mai di ringraziare le persone del quartiere che mi hanno dato l’opportunità di farlo“.

la volpe a tre code di Luca Hoek
la volpe a tre code di Luca Hoek

a cura della redazione

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