L’IMBUTO- La lunga marcia dell’autostop digitale

La storia di Weam non poteva che mandare il nostro Imbuto alla ricerca di contenuti della rete sul tema della settimana. La storia di un autostoppista non poteva non tirare in ballo la questione BlaBlaCar, la start up di ride sharing “trai pochi unicorni in Europa”. È di pochi giorni fa l’articolo del Corriere della Sera che traccia un profilo della start up e dei suoi creatori. Il nostro Imbuto oggi ve lo ripropone (da: www.corriere.it):

«Per anni ho vissuto in uno stato di incertezza continua: gli utenti crescevano, ma noi non riuscivamo a trovare il giusto modello di business. Ne abbiamo cambiati sei. Poi, nel 2011, ce l’abbiamo fatta. E ora siamo uno dei pochi unicorni europei», riassume Frédéric Mazzella. Quarant’anni, francese (ma di origine ischitana), è il papà di BlaBlaCar, la startup di sharing economy che …[continua a leggere]

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