Scegli la tua storia preferita tra le ultime otto raccontate

Questa settimana la parola passa a voi, lettori ed utenti, che potrete scegliere la vostra storia preferita tra le nostre ultime otto lettere. Basta sceglierla in questo sondaggio.

Scegli la tua storia preferita tra le ultime otto raccontate

  • Isotta, volontaria a Rio 2016 (21%, 6 Votes)
  • Salvatore Cataldo e le cronache di un danzatore (21%, 6 Votes)
  • Ylenia Oliviero e la magia del teatro (18%, 5 Votes)
  • 'Passione a spicchi': Daniele Parente (11%, 3 Votes)
  • Luca Hoek, dalla Street Art al mondo dei tatuaggi (11%, 3 Votes)
  • Non si finisce mai di imparare e di conoscersi (7%, 2 Votes)
  • Valerio Lentini e la sua 'Vita da pasticciere' (7%, 2 Votes)
  • Vivere per la pittura: Francesca Spuri in arte 'NORA' (4%, 1 Votes)

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Le ultime otto #letteredallarealtà
1. Vivere per la pittura: Francesca Spuri in arte ‘NORA’
” Il fatto che qualcuno veda un mio dipinto mi imbarazza, a tratti mi spaventa. È come se si mettesse a nudo una parte di me, forse la più intima. Non c’è solo Nora, c’è soprattutto Francesca. È come se vedesse tutta la strada che ho fatto fino a qui ed interpretarla poi a modo suo. Perché quando hai di fronte un dipinto non c’è una verità assoluta, ma è tutto un punto di vista. Ed è questo il motivo che mi spinge a dipingere: voglio esprimere il mio punto di vista […]” continua a leggere

2. Luca Hoek, dalla Street Art al mondo dei tatuaggi
“Un semplice disegnatore o, se vogliamo fare gli “splendidi”, un artista. Vivo da sempre alla Magliana, a Roma e a breve aprirò il mio studio di tatoo. La passione per il disegno- su ogni tipo di superficie intendiamoci- è nata molto prima di quella per i tatuaggi. Per sedici anni ho praticato la Street Art, vivendo a pieno il mondo dei graffiti. Matte painter per film tv e cinema, props artist per i cartoni, texture artist 3D, grafico, decoratore per esterni e interni … diciamo che le ho provate un po’ tutte e non contento mi sono buttato anche sulle arti marziali, così per inseguire la “via della spada e del pennello” – pensiero a cui tengo molto e tengo anche a sottolinearlo. L’amore per il disegno come detto nasce tanti anni fa e ancora oggi è la cosa che più amo fare […]” continua a leggere

3. Non si finisce mai di imparare e di conoscersi
“Da bambina volevo fare la sarta. Invece sono insegnate in una scuola media da più di 30 anni. All’inizio della mia esperienza di insegnamento ho lavorato nelle scuole superiori: liceo classico, liceo scientifico, scuole magistrali. Ho vinto il concorso e sono entrata di ruolo alle medie sperando poi di poter tornare al liceo per insegnare letteratura latina. Questa era la mia aspirazione. Invece non è andata così ma non ho certo rimpianti, anzi, scopro ogni giorno la bellezza di questo mestiere: l’insegnante […]” continua a leggere

4. Salvatore Cataldo e le cronache di un danzatore
“La passione per le arti sceniche è nata con me. Si è manifestata col teatro per anni e poi per la danza altrettanto, quando ho cominciato ad osservare le danzatrici orientali e da alcuni video che non ricordo come mi erano pervenuti (non ancora esisteva youtube). Il primo aiuto nella scoperta della danza orientale mi fu dato dalla maestra Simona Ticciati, con la quale scappavo a fare spettacoli in giro. Quando poi mi sono trasferito in Turchia dove ho terminato il liceo, la cultura mi ha portato a contatto quotidiano con la danza, quella delle case, delle strade, delle feste, dei balconi di Istanbul. Quello che mi ha avvicinato alla danza è stato, dapprima, la sua sensualità e l’eccitazione che ti dona. All’inizio non avrei mai pensato di diventare danzatore, io volevo essere un attore. Punto. Poi la vita, come accade spesso, ci sorprende […]” continua a leggere 

5. ‘Passione a spicchi’: Daniele Parente
“È iniziato tutto in maniera molto naturale. Mio padre era ancora un giocatore di basket e da Chieri (TO) ci trasferimmo a Vasto nel 1981. È lì che ho iniziato a giocare, nella P.G.S. Vasto. Ricordo ancora i pomeriggi spesi all’oratorio dei Salesiani. Tutti i giorni, io e gli altri ragazzi più o meno della mia età, giocavamo senza sosta seguiti dal mitico Pasquale Granata. Credo che in quel periodo tutti in città abbiano tenuto in mano almeno una volta una palla da basket. Così è nata una grande passione che mi accompagna tuttora […]” continua a leggere

6. Isotta, volontaria a Rio 2016
“Sono Isotta Rodriguez-Pereira e come si può intuire dal cognome sono italo-brasiliana. Oltre al cognome, da mio padre ho ereditato anche la passione per il Brasile, passione che mi ha portata a partecipare come volontaria ai giochi olimpici di Rio 2016. L’amore per questo Paese, per la sua lingua e la sua cultura mi ha travolta quando ho passato tre mesi da sola in Brasile dopo i 18 anni e da quel giorno non mi ha più abbandonata [..]” continua a leggere

7. Valerio Lentini e la sua ‘Vita da pasticciere’
“Da piccolo ho visto esplodere una crostata nel forno. Ricordo benissimo quell’episodio. È stata la scintilla che ha fatto nascere in me la passione per i dolci. Una passione che ho sicuramente ereditato da mia madre. Da quel giorno mi sono impegnato per diventare pasticcere […]” continua a leggere

8. Ylenia Oliviero e la magia del teatro
“Chi sono? Una donna felice che si guarda allo specchio consapevole dei suoi difetti e dei suoi pregi, che sorride della sua malinconia, che ormai è marchiata addosso, e che sogna ancora come se fosse una bambina che deve ancora scoprire tutto. Ecco, Ylenia è più o meno questo, innamorata della vita da sempre […]” continua a leggere

a cura della Redazione

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